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Trauma e psicopatologia

di Vincenzo Caretti e Giuseppe Craparo

All’inizio è la relazione.
M. BUBER, 1923, p. 72

Io ci sono in quanto sono il punto
di raccolta di infiniti legami.
Io sono relazione.
V. MANCUSO, 2007, p. 70

INTRODUZIONE

Le esperienze traumatiche riguardano un complesso di vissuti emotivi particolarmente dolorosi e pertanto non mentalizzabili, a causa della mancata simbolizzazione avvenuta nell’ambito di relazioni primarie emotivamente trascuranti, che possono avere esiti psicopatologici sullo sviluppo della personalità del soggetto. Ogni volta che parliamo di trauma psicologico, ci riferiamo alle manifestazioni psichiche di un’esperienza negativa (in una circostanza, ambito o relazione) da cui derivano una disorganizzazione e una disregolazione del sistema psicobiologico della persona. La consistenza e il grado di questa specifica esperienza dipendono dalla vulnerabilità e dalla resilienza individuale e, pertanto, la reazione psichica ai traumi è prevalentemente soggettiva.
Il trauma psicologico è una reazione psichica, da intendere come una ferita causata da un fattore traumatico (stressor), che comporta primariamente l’essere sopraffatti da emozioni angoscianti e intollerabili, e tutto il coinvolgimento della persona per poterle gestire. Disorientamento, perdita del controllo, comportamento di fuga, sono gli scenari del disagio traumatico. Questi scenari possono essere messi al servizio dell’adattamento, dell’identità e della mentalizzazione, al servizio del Sé e delle relazioni interpersonali. Possono risolversi e scomparire, apparentemente, continuando tuttavia ad avere conseguenze psicopatologiche nel comportamento e nella personalità, oppure, diventare permanenti nella sofferenza dei sintomi significativi del disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e del disturbo acuto da stress.
Le manifestazioni psicopatologiche di un’esperienza traumatica possono derivare da ognuno o da entrambi i seguenti agenti di stress:
1. da un evento stressante e di natura violenta (morte, lesioni, minacce all’integrità fisica e psicologica);
2. da una serie di microtraumi relazionali avvenuti nelle prime fasi dello sviluppo emotivo (separazioni precoci, maltrattamento, trascuratezza psicologica, carenza di sintonizzazione affettiva), che si sono stabilmente ripetuti nel tempo, compresa l’adolescenza.

segue …