Cantelmi, T. e Lambiase, E. (2005). La dipendenza da cybersesso: dall’uso ricreativo a quello patologico delle condotte sessuali online. Psicotech, 2: 7-28.


Un comportamento sessuale che ultimamente si sta sviluppando sempre più è il cybersesso, il quale trova terreno fertile nella rapida evoluzione di Internet. Il sesso e la sessualità sono tra gli aspetti dell’esistenza umana che, su Internet, stanno subendo i cambiamenti più radicali. Il sesso è la cosa più frequentemente ricercata nella Rete e la soddisfazione di interessi sessuali, o cybersesso, è una delle attività più comuni. La maggior parte delle persone lo fanno a scopi ricreativi, ma una porzione significativa ha una preesistente dipendenza o compulsione che ora trova un nuovo sfogo.


Per altri il cybersesso è la prima espressione di un disturbo da dipendenza sessuale, con una rapida progressione (Schneider, 2000).

Il sesso tramite Internet è largamente accessibile, economico se non gratuito, disponibile nella privacy della propria casa, anonimo e chi lo usa non corre il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse. È ideale per nascondere le attività al partner in quanto non lascia tracce evidenti dei dati cancellati.

Per quanto riguarda l’aspetto sessuale delle relazioni online, Thompson (2000) afferma come almeno i due terzi delle conversazioni nelle chat sono di tipo sessuale o di seduzione. Le relazioni che funzionano sono generalmente costituite su una solida base nella vita reale. Le relazioni che si sviluppano online senza questa base tendono a svanire rapidamente.
Online, gli utenti costruiscono fantasie circa il partner a partire da pochi dettagli. Quando conosci qualcuno online, avviene senza un contesto di riferimento e la percezione dell’altro è racchiusa esclusivamente in una dimensione di testo scritto. Nel cyberspazio niente è realmente sicuro e non ci sono punti di riferimento.

In più, la “Città Digitale” non mostra pietà per coloro che intrappola. Nel mondo ci sono una serie di eventi e situazioni che ci frenano o ci aiutano: la crescita economica di ognuno ha un limite e così quanto possiamo spendere, le responsabilità richiedono la nostra attenzione, abbiamo amici e conoscenti che notano i segni della stanchezza sul nostro volto e ci aiutano a superare i problemi, abbiamo una casa nella quale tornare dove ci attende il nostro partner o comunque sentiamo di far parte di una comunità. Ma quando siamo su Internet gli amici sono linee sullo schermo, c’è sempre un’altra chat da esplorare e la tecnologia è sempre più veloce, più economica e seducente. Veniamo quindi imprigionati in un mondo che non ha cura dei nostri bisogni, ma che invece ci invita a trascurarli per rimanere sempre più tempo impegnati ad esplorarlo alla ricerca della prossima esperienza, possibilmente più seducente e piacevole della precedente.

Il tempo passa e nella nostra mente si sviluppa e prende forma un mondo immaginario, dissociato da quello reale, nel quale prendono forma esperienze nelle quali ci sentiamo sempre più coinvolti rispetto alla vita reale, fino al punto di non poterne più fare a meno e quindi divenirne dipendenti. Vediamo quindi più nel dettaglio il fenomeno del cybersesso attraverso una descrizione delle sue caratteristiche, statistiche di utilizzo, evoluzione e conseguenze per capire come si sviluppa e si mantiene una dipendenza nei confronti di questo tipo di esperienza.

Articolo Completo