IL PARENT TRAINING

Responsabili scientifici

Prof. Tonino Cantemi

Dott.ssa Maria Beatrice Toro

Cosa è e a chi è rivolto

I corsi di parent training sono dei momenti dedicati ai genitori di bambini ADHD che hanno come obiettivo quello di fornire ai genitori stessi  quegli strumenti per vivere ed affrontare con serenità la quotidianità sociale, affettiva e psicologica del proprio figlio, rappresentando altresì  un momento formativo fondamentale attraverso cui  potere  acquisire  informazioni corrette sull’ADHD e sui programmi di aiuto.

Chi lo svolge

Il corso e i gruppi saranno condotti da psicologi professionisti esperti nell’ambito dell’ADHD  e facenti parte dell’Associazione a promozione sociale  “La famiglia da zero a cento- centro di psicologia, psicoterapia e mediazione interculturale” che vanta  esperienza professionale nel campo della prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psicologici oltre che della formazione. L’associazione collaborando  con  scuole di Roma e provincia ha istituito un servizio agevolato alle famiglie dei bambini con ADHD afferenti a tali plessi, organizzando incontri di parent training e teacher training.

Programma

Primo incontro: “comprendere il problema

· dare informazioni corrette sul Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività,

· produrre delle aspettative realistiche riguardo all’intervento,

· raccogliere informazioni dai genitori in merito alla conoscenza dell’ADHD

Secondo incontro: “Preparare il genitore ad aiutare il bambino

· discussione su atteggiamenti, credenze e comportamenti genitoriali, tali da rendere espliciti i pensieri e i comportamenti dei genitori rispetto al figlio.

Terzo incontro: “Analisi dei comportamenti problematici

· acquisire un metodo per analizzare le situazioni, utile ad identificare i fattori che favoriscono l’instabilità del bambino (antecedenti, comportamenti-problema, conseguenze);

· esaminare lo stretto rapporto tra caratteristiche del bambino, dei genitori e delle situazioni contingenti.

Quarto incontro: “favorire l’autoregolazione e fornire modelli di comportamento positivo

· insegnamento di strategie per favorire l’autoregolazione;

· individuare i comportamenti negativi del bambino e imparare ad affrontarli fornendo al bambino modelli di comportamento positivo;

Quinto incontro: “Ampliare il proprio bagaglio di strategie

· apprendere l’uso del time-out, il costo della risposta, l’uso del rinforzo;

· verificare l’importanza di poter prevedere da parte del genitore il manifestarsi comportamenti problematici in base alla conoscenza degli eventi antecedenti;

Sesto incontro: “E i miei fratelli cosa ne pensano?

· riflettere sull’impatto emotivo e psicologico che un bambino con ADHD crea nella vita di una fratello più grande o più piccolo di età;

· identificare modalità adeguate per far esprimere rabbia e sentimenti negativi nei confronti dei fratelli ADHD;

· far vivere tutti i figli come fratelli senza “cambio” di ruolo;

Settimo incontro: “Che reazione suscita mio figlio negli altri?

· riflettere su come gli altri (famiglia allargata, amici, scuola, altri contesti) vivono i bambini iperattivi e disattenti

· affrontare l’isolamento “familiare” utilizzando i punti forza di tutti i componenti

· riflettere su come il bambino ADHD si vive il suo “essere incapace di stare fermo e stare attento”

Ottavo incontro: “il genitore come modello di abile solutore di problemi

· sperimentarsi su come fornire un esempio di comportamento corretto e adeguato al livello di sviluppo del bambino;

Nono incontro: “facciamo il punto della situazione

· revisione delle tecniche utilizzate e risultate maggiormente efficaci;

· stabilire in quali ambiti il cambiamento del comportamento del bambino si è stabilizzato e in quali si è ancora nella fase di modificazione;

· individuare i comportamenti negativi maggiormente resistenti al cambiamento

Sessioni previste

Ogni martedì a partire dal 5 ottobre 2010  dalle ore 18 alle ore 20 in Piazza San Giovanni Bosco 86 scala D int.2.

Costi e informazioni

Per ogni singolo modulo si richiede un contributo di 30 euro. Il costo complessivo del corso è 270 euro. Per informazioni e iscrizioni Dott.ssa Claudia De Angelis, cell. 347/3692379 e Dott.ssa  Laura Puglisi cell. 333/9971364.

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Responsabili scientifici

Prof. Tonino Cantemi

Dott.ssa Maria Beatrice Toro

Cosa è e a chi è rivolto

I corsi di parent training sono dei momenti dedicati ai genitori di bambini ADHD che hanno come obiettivo quello di fornire ai genitori stessi  quegli strumenti per vivere ed affrontare con serenità la quotidianità sociale, affettiva e psicologica del proprio figlio, rappresentando altresì  un momento formativo fondamentale attraverso cui  potere  acquisire  informazioni corrette sull’ADHD e sui programmi di aiuto.

Chi lo svolge

Il corso e i gruppi saranno condotti da psicologi professionisti esperti nell’ambito dell’ADHD  e facenti parte dell’Associazione a promozione sociale  “La famiglia da zero a cento- centro di psicologia, psicoterapia e mediazione interculturale” che vanta  esperienza professionale nel campo della prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psicologici oltre che della formazione. L’associazione collaborando  con  scuole di Roma e provincia ha istituito un servizio agevolato alle famiglie dei bambini con ADHD afferenti a tali plessi, organizzando incontri di parent training e teacher training.

Programma

Primo incontro: “comprendere il problema

· dare informazioni corrette sul Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività,

· produrre delle aspettative realistiche riguardo all’intervento,

· raccogliere informazioni dai genitori in merito alla conoscenza dell’ADHD

Secondo incontro: “Preparare il genitore ad aiutare il bambino

· discussione su atteggiamenti, credenze e comportamenti genitoriali, tali da rendere espliciti i pensieri e i comportamenti dei genitori rispetto al figlio.

Terzo incontro: “Analisi dei comportamenti problematici

· acquisire un metodo per analizzare le situazioni, utile ad identificare i fattori che favoriscono l’instabilità del bambino (antecedenti, comportamenti-problema, conseguenze);

· esaminare lo stretto rapporto tra caratteristiche del bambino, dei genitori e delle situazioni contingenti.

Quarto incontro: “favorire l’autoregolazione e fornire modelli di comportamento positivo

· insegnamento di strategie per favorire l’autoregolazione;

· individuare i comportamenti negativi del bambino e imparare ad affrontarli fornendo al bambino modelli di comportamento positivo;

Quinto incontro: “Ampliare il proprio bagaglio di strategie

· apprendere l’uso del time-out, il costo della risposta, l’uso del rinforzo;

· verificare l’importanza di poter prevedere da parte del genitore il manifestarsi comportamenti problematici in base alla conoscenza degli eventi antecedenti;

Sesto incontro: “E i miei fratelli cosa ne pensano?

· riflettere sull’impatto emotivo e psicologico che un bambino con ADHD crea nella vita di una fratello più grande o più piccolo di età;

· identificare modalità adeguate per far esprimere rabbia e sentimenti negativi nei confronti dei fratelli ADHD;

· far vivere tutti i figli come fratelli senza “cambio” di ruolo;

Settimo incontro: “Che reazione suscita mio figlio negli altri?

· riflettere su come gli altri (famiglia allargata, amici, scuola, altri contesti) vivono i bambini iperattivi e disattenti

· affrontare l’isolamento “familiare” utilizzando i punti forza di tutti i componenti

· riflettere su come il bambino ADHD si vive il suo “essere incapace di stare fermo e stare attento”

Ottavo incontro: “il genitore come modello di abile solutore di problemi

· sperimentarsi su come fornire un esempio di comportamento corretto e adeguato al livello di sviluppo del bambino;

Nono incontro: “facciamo il punto della situazione

· revisione delle tecniche utilizzate e risultate maggiormente efficaci;

· stabilire in quali ambiti il cambiamento del comportamento del bambino si è stabilizzato e in quali si è ancora nella fase di modificazione;

· individuare i comportamenti negativi maggiormente resistenti al cambiamento

Sessioni previste

Ogni martedì a partire dal 5 ottobre 2010  dalle ore 18 alle ore 20 in Piazza San Giovanni Bosco 86 scala D int.2.

Costi e informazioni

Per ogni singolo modulo si richiede un contributo di 30 euro. Il costo complessivo del corso è 270 euro. Per informazioni e iscrizioni Dott.ssa Claudia De Angelis, cell. 347/3692379 e Dott.ssa  Laura Puglisi cell. 333/9971364.