EROSI DAI MEDIA

Le trappole dell’ipersessualizzazionemoderna

 


Autori: Cantelmi Tonino, Lambiase Emiliano, Lassi Stefano, Mugnaini Daniele
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2011
ISBN-10: 88215
ISBN-13: 978-8821570384

Descrizione

C’è allusione sessuale ovunque, il corpo è visto sempre più come oggetto sessuale e la pornografia è sempre più facilmente accessibile ed esplorata. Su internet, TV, cellulari, riviste e pubblicità, la sessualità inscenata è trasgressiva, spettacolare, svincolata dal rapporto d’amore, troppo inappropriata per il pubblico dei più vulnerabili e soprattutto dei minori.

Quali e quanti sono i pericoli nascosti nell’ipersessualizzazione proveniente dalla cultura dominante, della quale i media sono riflesso ma anche causa? Sintomi depressivi e d’ansia, attitudini disumane e sessiste, impoverimento delle risorse personali e della qualità delle relazioni sociali, psicopatologie, nuove dipendenze, irresponsabile assunzione di farmaci, brutalità e perversioni, fino all’abuso nei confronti  dei bambini.

Mentre la cultura comune riconosce la posizione rilevante e centrale della sessualità nella formazione e nelle dinamiche dello psichismo umano, nonché delle relazioni di coppia e della società, pare che oggi coloro che si occupano di educazione, salute personale e sicurezza sociale non si preoccupino quasi per niente o almeno non esercitino alcun potere, per prevenire, limitare, contenere e ben gestire una iperstimolazione sessuale e un’oggettificazione della persona con cui l’intera industria mediatica stanno inondando il mondo dei bambini e la cultura tutta. Si sottovaluta infatti quanto siano in gioco stati d’animo, concezioni della realtà, atteggiamenti, quindi valori, spinte e comportamenti sempre più precoci e diffusi, con un ruolo iportante nella strutturazione di disordini psicologici, e nella minaccia alle relazioni sociali improntate sul rispetto altrui e sull’amore.

E’ oggi davvero ideologico parlare di inappropriatezza dei messaggi a contenuto sessuale provenienti dai media? La risposta proveniente dalla più recente letteratura scientifica negli ambiti della psicologia e della psichiatria è no. Le teorie psicologiche accreditate, l’esperienza clinica specialistica e la ricerca scientifica a disposizione sono concordi nel riconoscere il potere che stimoli a contenuto sessuale provenienti dai media hanno nel modificare in senso negativo il comportamento e la salute psicosociale di bambini, adolescenti e adulti. E’ urgente che genitori, insegnanti, medici, psicologi e politici siano informati e aggiornati a riguardo, per maturare forme ragionevoli di sensibilizzazione, educazione, prevenzione e legislazione.

Indice

Introduzione
Ipersessualizzazione dei media (Daniele Mugnaini)
TV e cinema
Internet
Altri intrattenimenti
Sessualizzazione della fanciullezza
Meccanismi patologici (Daniele Mugnaini)
Sintomi depressivi
Sintomi d’ansia
Influenze disumanizzanti
Creazione di dipendenza
Sintomi di disintegrazione personale
Interferenze sulla maturità psicologica
Circoli viziosi
Violenze
Psicopatologie
La dipendenza da Cybersesso (Tonino Cantelmi, Emiliano Lambiase)
Definizione e caratteristiche del cybersesso e della dipendenza da cybersesso
Dati e statistiche sull’abuso di comportamenti sessuali online
Evoluzione della dipendenza da cybersesso
Conseguenze negative
Internet e i farmaci per la “prestazione” (Stefano Lassi)
Prevenzione (Daniele Mugnaini)
Cosa possono fare i genitori
Cosa può fare la scuola
Cosa possono fare gli amministratori politici
Manifesto
Postfazione (Tonino Cantelmi)