Invieremo un messaggio al Prof Filippo Bogetto insieme ad altri senatori di ogni parte politica per chiedere che il congresso Sopsi di Torino affronti questioni fondamentali per la gente.

Lo afferma in una nota il sen Antonio Gentile Segretario dell’ufficio di presidenza del senato e componente della Commissione Bicamerale per l’infanzia.

La prima questione che porremo riguarda il fatto che è ormai consolidato dalla letteratura scientifica internazionale – aggiunge Gentile – e cioè che il 10-15% fella popolazione sana presenta sintomi psicotici dalle allucinazioni ai deliri.

La seconda questione – dice Gentile – concerne il fatto che anche in psichiatria esistono troppe diagnosi inesatte: da un’analisi che abbiamo fatto su una campionatura di 200 casi , 34 erano sbagliate e formulavano diagnosi di psicosi inesistenti poi smentite da altri autorevoli psichiatri.

Per Gentile è la prima volta che la politica si interessa di fatti del genere ma vuole farlo rispettando le competenze e non invadendo nessun confine e questo deve essere inteso come un approccio collaborativo ed umile.

L’ Italia è uno dei pochi paesi – dice Gentile – che non pubblica sulle psychotic like experience situazioni che riguardano, secondo il King’s college, circa il 15% degli adolescenti che presentano allucinazioni o deliri, oppure idee di riferimento. Con certezza l’85% di loro non diventerà psicotico.

Dobbiamo fare in modo – conclude Gentile – che la psicopatologia italiana esprima al massimo le sue competenze che sono alte. Per esempio è un dato acquisito la mancanza di insight nelle psicosi che può emergere con il trattamento – conclude Gentile – ma ricordo che Paolo Pancheri, straordinario clinico scomparso prematuramente, mi disse che qualsiasi fenomeno criticato dal paziente indica che non c’è psicosi: la pensano cosi anche gli attuali cattedratici? È quello che chiederemo ai migliori e cioè a Bogetto, Altamura, Maj, Cassano, Carpiniello, Marazziti, Placidi, Nardini, Cantelmi, Siracusano.